LARRY LA SCIMMIA GIRAMONDO

Salve!! Sono Larry un Rosebonbon.

Lo so è difficile comprendere in realtà cosa sono e vi dirò, semplicemente sono una scimmia; una scimmia un po’ fuori dal comune perché io amo viaggiare e adoro le avventure.

Le prime volte mi nascondevo dentro uno zainetto o le valigie, per potermi imbarcare e poi mi defilavo quando arrivavo a destinazione … poi ho conosciuto una famiglia che mi ha accolto a braccia aperte e da quel momento viaggio sempre con loro.

Che avventure!!!!

SEGUITEMI……SI PARTE!!!!!! … e alla fine scrivetemi o mandatemi un disegno del mio viaggio 🙂 giochiamo insieme!

 

PORTLAND BILL

Il faro della Cornovaglia

In Cornovaglia, nel sud della Cornovaglia nell’Isola di Portland c’è un faro che porta con sé una storia straordinaria e il suo nome è Portland Bill. Il mare davanti al faro è da sempre tanto pericoloso perché 3 miglia a sud-est c’è lo “Shambles”, il banco di sabbia e lo scontro tra le onde di mare in questo punto rende le acque costantemente turbolente. Molti furono i naufragi in questa parte di mare ma c’è anche un’altra storia che vi voglio raccontare.

C’era una volta un ragazzo di nome Harris che era molto prepotente, egoista e maleducato. Non conosceva l’amicizia perché riteneva che nessuno era degno di lui, come amico. Lui era il più bello, il più bravo, il migliore. Tutti avevano paura di lui perché una volta aveva picchiato un suo compagno solo perché gli aveva chiesto di condividere un pezzo di pane. Quelli erano tempi difficili, tempi in cui non era facile avere del buon cibo, solo chi era ricco poteva permettersi di mangiare sempre, ma Harris che aveva tutto il pane che voleva, era egoista e nessuno doveva permettersi di chiedergli nulla. Così tutti gli stavano alla larga ma lui era felice e non si rendeva conto di essere solo anzi, pensava di essere un Re. Un giorno divenne Capitano e incurante di tutto e di tutti decise di comprare una Nave “La rossa favolosa” e partire per terre sconosciute alla ricerca di ori, ricchezze ed onori. Viaggiò in terre dai colori caldi dove la terra era rossa e il sole d’oro, ma anche verso terre dai colori freddi dove il cielo era blu e le verdi foreste erano magiche piene di fiori viola e farfalle fosforescenti e in ogni terra dove aveva approdato, con la sua sfrontatezza, con la sua prepotenza aveva raccolto tutto quello che di più prezioso esisteva. Non aveva amici, ma era felice e si sentiva forte, non aveva bisogno di nessuno; proprio per questo decise di tornare in Cornovaglia, per far vedere a tutti il suo valore.  Arrivò 3 miglia a Sud-est dal promontorio di Portland quando la sua nave si imbattè nello “Shambles” e la nave si incagliò, nel frattempo il vento iniziò a soffiare sempre più forte fino a che le onde iniziarono a farsi sempre più alte e prepotenti. La Nave anche se era riuscita a disincagliarsi, stava imbarcando acqua, ma era impossibile riparare il danno. Provava a seguire la sua rotta, ma le onde non lasciavano scampo, erano troppo forti, alte, si scontravano pericolosamente e la notte stava arrivando. Fu allora che Harris decise di lasciare il timone per avventurarsi sulla prua in cerca di qualcosa che gli facesse capire dove andare, ma all’improvviso venne sbalzato in mare. Questo lo stava portando sempre più a fondo e solo allora capì di essere solo, di aver bisogno di qualcuno che lo aiutasse.

“Non si può far tutto da soli, a volte non è possibile”, mentre pensava a questo gli venne in mente quante volte le persone gli avevano chiesto aiuto e lui si era rifiutato con prepotenza. Il suo

cuore era duro come una pietra, ma ora se fosse tornato indietro avrebbe agito diversamente. Quando credeva che tutto fosse perduto, una sirena lo prese fra le braccia e lo portò in superficie dove il suo equipaggio riuscì a salvarlo. La Sirena sussurrò al suo orecchio: “Vedrai una luce che ti scalderà il cuore, seguila perché ti salverà”.

Riprese il timone e riuscì nella dura lotta contro le onde fino a che vide una luce che andava e veniva, era la Luce di cui parlava la Sirena, era la luce del faro di Portland Bill.

Il guardiano del faro riconobbe la “Rossa Favolosa” e ricordò il “Capitano” che una volta lo aveva picchiato solo perché gli aveva chiesto un pezzo di pane. Il guardiano del Faro però dimenticò immediatamente quell’episodio perché qualcuno aveva bisogno del suo aiuto. Con tenacia guidò “La rossa favolosa” che riuscì ad approdare portando in salvo il Capitano Harris e il suo equipaggio. Quella luce fu un vero miracolo per il Capitano e pensava che più la seguiva, più qualcosa nasceva dentro il suo cuore che ora non era più di pietra. Harris decise di condividere tutto il tesoro che aveva accumulato con le famiglie più povere di Portland, realizzò un parco giochi per i bambini e dedicò tutta la sua vita ad aiutare gli altri. Si mormora che ogni giorno fino alla sua morte Harris andava al faro per ascoltare il canto della Sirena che lo aveva salvato e per ringraziarla di avergli fatto conoscere l’altruismo, la generosità e l’amicizia.

Non è una storia interessante?

Se potete, visitate questo posto! E’ veramente magico!

Se ti siedi su una panchina ad ascoltare il mare puoi veramente sentire il canto della Sirena, io l’ho fatto e vi assicuro che si sente!!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi questo faro non è più funzionante e in realtà negli anni ne  fu costruito un altro a supporto del portland Bill Lighthouse.

Anche questo fu insufficiente, il mare si portava via ancora vite e così vennero dismessi tutti e due ma ne fu costruito uno nella collina e tutt’oggi è ancora funzionante. Da lì si vede il mare e il meraviglioso Faro di Portland così importante nella storia che vi ho raccontato.

 

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